L’edizione 2026 si svolge in partenariato con il Comune di Varese. Il progetto culturale del Decennale è realizzato con il sostegno di Fondazione Cariplo.
Il Varese Pride torna sabato 20 giugno 2026 con la parata nel centro città e la Varese Pride Night ai Giardini Estensi. L’edizione 2026 celebra il Decennale del Varese Pride, a dieci anni dalla prima edizione della manifestazione promossa da Arcigay Varese APS.
Il Varese Pride 2026 – Decennale è organizzato da Arcigay Varese APS in partenariato con il Comune di Varese e si inserisce in un Pride Month diffuso, con iniziative culturali, sociali, artistiche, educative e di prevenzione distribuite in diversi luoghi della città.
Programma di sabato 20 giugno
La giornata principale si svolgerà sabato 20 giugno. Dalle 10:00 sarà presente il gazebo di Arcigay Varese in Piazza Monte Grappa; alle 15:00 è previsto il concentramento, mentre la parata partirà alle 16:00 e attraverserà il centro città fino ai Giardini Estensi. Dalle 18:00 prenderà il via la Varese Pride Night, con interventi, spettacoli, musica, food & beverage e momenti di comunità.
La madrina del Varese Pride 2026 sarà BigMama, artista di rilievo nazionale e punto di riferimento per le nuove generazioni. BigMama sarà protagonista della giornata del 20 giugno, portando nel cuore dell’edizione del Decennale un messaggio di autodeterminazione, visibilità e libertà.
Tra le presenze confermate ci sarà anche Debora Villa, che parteciperà alla parata del Varese Pride 2026 e sarà protagonista, durante il Pride Month, dello spettacolo “Viva le donne”, in programma mercoledì 10 giugno da TuMiTurbi a Varese.
Dal 3 al 30 giugno il centro città sarà attraversato dalle bandiere arcobaleno, mentre durante la notte saranno visibili le luci arcobaleno su Palazzo Estense: un segno pubblico e simbolico per rendere visibile il Decennale nello spazio urbano.
Accanto alla manifestazione del 20 giugno, il 2026 vedrà lo sviluppo del progetto culturale del Decennale, realizzato con il sostegno di Fondazione Cariplo. Il progetto intende valorizzare la memoria civica della comunità LGBTQIA+ varesina come patrimonio culturale immateriale della città, rafforzare la partecipazione dei giovani e rendere più accessibili le iniziative culturali del Pride Month.
Tra le azioni previste figurano la mostra documentaria “10 Anni di Pride – Corpi, Voci, Strade”, incontri pubblici, attività di prevenzione, eventi di socialità, iniziative culturali e strumenti digitali per migliorare la fruizione delle informazioni.
«Il Varese Pride 2026 sarà una tappa importante della storia della nostra associazione e della città», dichiara Alice Millefanti, Presidente di Arcigay Varese APS. «Dieci anni di Pride significano dieci anni di presenza, relazioni, rivendicazioni e comunità. La parata del 20 giugno sarà il momento più visibile di un percorso che parla di diritti, dignità e autodeterminazione, ma anche di partecipazione civica, cultura e responsabilità collettiva».
“Un evento che parla di diritti umani, del pieno sviluppo della persona, di solidarietà e giustizia – spiega l’assessore alla Cultura Enzo Laforgia – valori che nello scenario internazionale odierno devono essere tutelati con urgenza. In questi dieci anni il Pride ha avuto la capacità di crescere e unire nuove voci grazie alla creazione di una rete molto forte e trasversale, che rende questa giornata un momento denso di iniziative che vanno oltre il corteo, con momenti di socialità, incontri, musica, momenti di festa”.
Il Varese Pride 2026 conferma un’attenzione specifica all’accessibilità. Durante la giornata principale saranno previsti interpretariato LIS, una zona di decompressione e scarico sensoriale nell’area dei Giardini Estensi, attività di prevenzione e test HIV, assistenza dedicata per persone con disabilità e il riconoscimento del Sunflower Lanyard, il laccetto con girasoli utilizzato come segnale di disabilità invisibile o di un bisogno non immediatamente evidente.
L’edizione 2026 è resa possibile anche grazie al contributo di sponsor, sostenitori e partner del territorio. Tra i principali sponsor figurano LATI e Vodafone Automotive; sostengono inoltre l’iniziativa Così Com’è, Brenna, Sara Wedding, TuMiTurbi come partner food & beverage, Cherries come sponsor tecnico e Coop Lombardia, che ha contribuito al progetto con una donazione.
Oltre al partenariato con il Comune di Varese, il Varese Pride 2026 ha ricevuto il patrocinio di Ambasciata del Canada in Italia, Ordine degli Psicologi della Lombardia e dei Comuni di Malnate, Saronno, Fagnano Olona, Vergiate, Valganna e Cremenaga.
Il programma completo, le informazioni sulla parata, le modalità di partecipazione e le indicazioni su accessibilità e sicurezza saranno pubblicate e aggiornate sul sito ufficiale:














