In occasione della Festa della Liberazione del 25 aprile a Varese si svolgerà un intenso programma di iniziative per celebrare la Resistenza e rinnovare l’impegno quotidiano nella difesa dei valori di libertà, giustizia, uguaglianza e pace. In tutte le diverse iniziative quest’anno viene messa al centro la svolta epocale del primo voto delle onne, che ottant’anni fa diede il via alla nuova stagione democratica caratterizzata dal primo voto a suffragio universale.
Giovedì 23 aprile alle 20.30 in Sala Montanari ci sarà lo spettacolo teatrale “Stanche di guerra 1940-1945. La forza delle donne”. In occasione della Festa della Liberazione e dell’ottantesimo anniversario del primo voto delle donne in Italia, la serata vuole ricordare il coraggio femminile durante gli anni drammatici della guerra, raccontando le azioni di resistenza quotidiana delle donne nelle case, nelle fabbriche, nelle città bombardate. L’opera è scritta da Daniela Morelli e Magda Poli, la messa in scena di Annina Pedrini, per una produzione dell’Istituto Lombardo di Storia Contemporanea e del Centro Teatro Attivo.
L’evento è gratuito e aperto a tutti: appuntamento alle ore 20.30 in Sala Montanari in via Bersaglieri.
La manifestazione ufficiale è programmata per sabato 25 aprile alle 9.30 con partenza in piazza San Vittore, il corteo poi sfilerà per le vie cittadine fino al Salone Estense alle ore 10.30 dove si terranno i saluti istituzionali e un’orazione ufficiale di Marzia Giovannini, avvocata e presidente EOS Centro antiviolenza Varese. La giornata proseguirà poi con il pranzo della Liberazione alle ore 12.00 promosso dal Circolo Coopuf. Infine, alle ore 20.30 in Via Cavour la compagnia M.Art.E presenterà lo spettacolo “Radici”.
Domenica 26 aprile ci sarà la deposizione dei fiori ai cippi dei partigiani caduti con inizio del percorso in viale Belforte 165 alle ore 10.00.
L’ultimo appuntamento organizzato in occasione della Liberazione sarà un incontro all’Istituto “A. Frank” con il coinvolgimento dell’assessore Laforgia e dei ragazzi delle classi terze, per riflettere sul significato del 25 aprile e quanto ancora oggi sia un tema attuale.
“La Festa della Liberazione non è solo una ricorrenza storica – sottolinea l’assessore alla Cultura Enzo Laforgia – ma da 81 anni a questa parte racconta la vitalità di una memoria collettiva e partecipata che ci ha permesso di porre fine all’oppressione nazifascista e avviare la costruzione di una società libera, democratica. Una memoria che oggi mostra la sua forte attualità nel contesto internazionale che stiamo vivendo”.
“Essere liberi, uniti, capaci di mostrare empatia e solidarietà in un Paese libero – spiega l’assessora ai Servizi educativi Rossella Dimaggio – sono questi i valori alla base del Premio XXV Aprile, il riconoscimento che anche quest’anno verrà consegnato ai bambini e bambine delle scuole primarie cittadine. Un appuntamento annuale che permette di trasmettere alle giovani generazioni l’importanza degli ideali che ispirarono coloro che liberarono l’Italia dal nazifascismo”.
“L’81° Anniversario della Liberazione è l’occasione di riflettere sugli eventi che hanno posto fine alla dittatura fascista e alla occupazione nazista, con uno sguardo agli scenari di guerra del presente – dichiara il presidente di ANPI Rocco Cordì – Il 25 aprile di quest’anno dunque è anche il momento per alzare la voce contro tutte le guerre che si stanno svolgendo nel Mondo e mobilitarci perché il dialogo e i temi di pace giustizia tornino al centro”.
Inoltre sabato 18 aprile al
Cinema Teatro Nuovo si è svolta la cerimonia di consegna del Premio scolastico “XXV Aprile 1945” agli studenti delle classi 3°,4° e 5°. Un momento partecipatissimo che ha visto centinaia di bambini, ragazzi insieme alle loro famiglie e docenti, per il riconoscimento istituto a Varese nell’immediato dopoguerra, per premiare gli alunni e le alunne che durante l’anno scolastico si sono distinti per il loro impegno e per valori di solidarietà e coesione.